michele

Da sangue pugliese nacque in terra mestrina.
A pochi anni si trasferì in quel di Falconara
Che d’improvviso dalla sera alla mattina
Si trovò impreziosita di cotanta merce rara.
Lo crebbero con sani valori Giuseppe e Ida ,
Anche se papà, ogni due su tre,
Saliva su per fargli da guida
Perché dei birbantelli era il re.
Imparò a suonare il basso
A pallavolo in difesa era un asso.
A scuola aveva problemi con il compasso
Ma ne uscì con la legge del contrappasso.
Divenne avvocato di successo.
Fece anche due figlie
Che son tra le sue meraviglie
Sta vivendo una seconda giovinezza
Non bello, forse, ma piacente
Va in mare che è una bellezza
Con lui c’è Valery. Te pare niente?